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Scienze sociali in dialogo

Sindaco di Fontem. (intervista a cura di Martin Nkafu)

foto_fontem_vallata Francis Mbiach Nkemabi

Anche le autorità comunali a Fontem condividono il cammino verso una fraternità sempre più autentica del popolo Bangwa con i Focolari. Il sindaco di Fontem, il sig. Francis Mbiaoh Nkemabi, dopo la venuta di Chiara Lubich a Fontem nel 2000 ha voluto a sua volta ricambiarle la visita a Rocca di Papa nel settembre 2004. Abbiamo in quell'occasione potuto intervistarlo. Testimone dell'intero sviluppo del rapporto tra i Bangwa e i Focolari dal lontano 1966, l'attuale sindaco è il primo "Fontem-man" ad  essere eletto in questo incarico. A Fontem sono presenti  cinque partiti, ma lui non era impegnato in nessuno di essi al momento della sua elezione.

Il sistema politico è molto simile al sistema dei comuni nel mondo occidentale. Se nella configurazione tradizionale il villaggio è l'unità di base con a capo un chief tradizionale, il comune raggruppa un insieme di villaggi e si occupa di una serie di compiti amministrativi per la collettività globale del territorio. La municipalità comprende ora circa 65.000 persone. Il Consiglio rurale di  Menji-Fontem è stato creato nel 1964 ed è costituito da 25 persone elette ogni 5 anni. L'esecutivo è composto dal sindaco, due assistenti e un segretario generale. Il territorio, caratterizzato da colline e valli a 1200 metri sopra il livello del mare, ha un'area di 1050 Km2. La vegetazione è savana verde all'Est e foresta tropicale al Sud mentre il clima è caldo e umido (piogge per 8 mesi e stagione secca per 4 mesi). Le risorse sono riconducibili ad una flora e una fauna particolarmente ricche mentre l'economia  si regge in prevalenza sull'agricoltura  (cacao, caffè e cassava).

Lo storico africano Sékéné Mody Cissoko ha mostrato che nella maggior parte delle lingue dell'Africa non esiste un vocabolo a sé che indichi la città, la realtà urbana. Si parla quasi sempre di villaggio o di "grande villaggio", a seconda della sua dimensione.

Tutto ciò, nei rapporti interculturali, può facilmente condurre ad un fraintendimento e far pensare che la città ed il comune nella cultura africana non esistano. Abbiamo pertanto rivolto al sindaco tre domande. 

Martin Nkafu Nkemnkia: Quando è emersa  la realtà di Fontem? 

Francis Mbiaoh: La "divisione" di Lebialem e la realtà di Fontem è nata quando Chiara Lubich è venuta e ha evidenziato questo nome. Prima di Chiara non si parlava di queste realtà, non c'era il distretto, la "divisione" del Lebialem. Con la venuta di Chiara e la sua gente, la realtà di Fontem è venuta fuori. La popolazione ha incominciato a crescere. Lei sa che prima della venuta della gente di Chiara, tanti bambini morivano, tanta gente moriva per la malattia del sonno, e non smettevamo di piangere da un funerale all'altro. Quando Chiara è venuta e ci  ha liberato da questa malattia, abbiamo trovato il tempo di svilupparci. Ora, le autorità pubbliche sono molto grate a Chiara non solo per la nuova evangelizzazione ma anche perché ci ha portato a questa unità amministrativa nuova. Ora Fontem è spesso guardata come un modello di comune, e questo da quando Chiara Lubich è venuta tra noi. 

Martin Nkafu Nkemnkia: Quali sono i rapporti tra l'autorità del comune  e le autorità tradizionali? 

Francis Mbiaoh: Le autorità dello Stato e quelle tradizionali hanno una relazione di complementarietà. Le autorità tribali hanno la loro autorità limitata al villaggio in senso tradizionale. Quando si tratta di materie riguardanti il comune nel suo insieme globale, o dell'amministrazione dello Stato, esse ci aiutano a far da tramite con la popolazione del villaggio. Siamo complementari e c'è collaborazione, cooperazione, non c'è conflitto anche se può capitare qualche malinteso quando un'autorità tradizionale non capisce il ruolo dell'amministrazione. 

Martin Nkafu Nkemnkia: Quale influenza ha la presenza del Movimento dei Focolari sulla vita politica dei Bangwa? 

Francis Mbiaoh: È un'ottima domanda. Il Movimento dei Focolari ha avuto un' influenza molto positiva sulla vita politica del popolo Bangwa. Prima del suo arrivo, nel 1966, il popolo Bangwa aveva molte difficoltà  e c'erano tensioni quando si trattava di politica. All'arrivo dei focolarini e della loro idea dell'amore fraterno e dell'unità, abbiamo iniziato a capire che chiunque avesse vinto la campagna elettorale avrebbe dovuto amministrare lo stesso municipio. Da quando tutti i politici partecipano ai convegni del Movimento o vanno agli stessi incontri sull'evangelizzazione, hanno capito che è importante  amarsi a vicenda, prestare attenzione all'altro e c'è un'atmosfera di gentilezza, di coesistenza pacifica e fraternità. Così Chiara Lubich ha portato una ventata di vera gentilezza nelle relazioni politiche.

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